In Spagna buoni segnali per il mercato immobiliare

Se la crisi del mercato immobiliare italiano è stata, e ancora è molto brutta, quella vissuta dagli operatori del settore spagnolo ha assunto toni che sarebbe eufemistico definire drammatici.

Ecco perché assume una valenza importante la notizia diffusa in questi giorni di un primo timido, ma comunque incoraggiante segnale positivio nei dati legati alle compravendite iberiche. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ANSA, per la prima volta negli ultimi tre anni il prezzo delle abitazioni spagnole ha fatto registrare un piccolo incremento che, nel terzo trimestre del 2013, è stato pari allo 0,7% a livello nazionale. A monitorare la situazione del mattone spagnolo è, come in Italia, l’Istituto Nazionale di Statistica, o INE, equivalente del nostro ISTAT, che ha tenuto a precisare anche altri dati i quali, sommati fra di loro, possono finalmente dare una luce di speranza alle migliaia di professionisti interessati al mercato immobiliare spagnolo.

Se si scorrono a ritroso i dati registrati negli ultimi trimesti in Spagna, in realtà si può capire come la ripresa fosse prevedibile, o forse addirittura già cominciata, nel secondo trimestre 2013; da aprile a giugno 2013 il calo dei prezzi delle case era stato in effetti alquanto contenuto, addirittura inferiore all’1%, ottima notizia dal momento che anche solo nei primi tre mesi del 2013 il deprezzamento degli immobili spagnoli era stato, in media, del 6,6%.

Per quello che riguarda il trimestre luglio-settembre 2013, il dato positivo è valido tanto per gli immobili di nuova costruzione, il cui valore è cresciuto del 2,3%, sia per quelli già esistenti (0,1%). Ora bisogna sperare che il trend continui e si riesca, in questo modo, anche a risollevare il dato interannuale, per ora ancora pesantemente negativo (-7,9%).

tratto da news immobiliare.it

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